Conservare la retta volontà
Riccardo Saccenti · 2013
על הספר
"La riflessione sulla natura della libertà e del libero arbitrio è un tassello fondamentale nel percorso storico di "scoperta" della soggettività. Agli inizi del XIII secolo il profondo mutamento del quadro politico, economico e religioso europeo sposta su questi temi l'attenzione degli uomini di cultura. In particolare tra i teologi si fa strada il problema del rapporto fra i contenuti della 'sacra pagina' e della dottrina della Chiesa e una realtà segnata da un profondo dinamismo testimoniato dalla nascita di università e ordini mendicanti. In particolare lo 'studium' parigino, fra il 1225 e il 1235, è teatro di una discussione sull'atto morale che ambisce ad assorbire i contenuti dell'etica aristotelica e della tradizione patristica greca in un quadro dottrinale che risale ad Anselmo d'Aosta e Abelardo e alla loro rilettura di Agostino e dei Padri delia Chiesa. Attraverso le due maggiori opere teologiche composte in questo arco temporale, la 'Summa de bono' di Filippo il Cancelliere e il 'Super quatuor libros Sententiarum' del domenicano Ugo di Saint-Cher, è possibile ripercorrere le tappe di questo tentativo di costruire una visione unitaria il cui risultato è quel nuovo lessico morale poi adottato da autori come Alberto Magno, Bonaventura da Bagnoregio e Tommaso d'Aquino."--P. [4] of cover.
פרטי הספר
- שנה
- 2013
- שפה
- Italian
- סדרה
- Testi e ricerche di scienze religiose. Nuova serie -- 51
- הוצאה
- Società editrice il mulino
- מהדורות
- 1
- עמודים
- 244
- ISBN
- 9788815244536
מקור הנתונים: Wikidata
עוד של Riccardo Saccenti
