L'oulipo e Italo Calvino
Michele Costagliola d'Abele · 2013
על הספר
Il 24 novembre 1960, a Parigi, in un bistrot della rue du Bac, nasce, per volontà di R. Queneau e F. Le Lionnais, l{u2019}Ouvroir de Littérature Potentielle (Oulipo). Non un movimento letterario, né un laboratorio scientifico ma un gruppo di scrittori e di matematici che si propongono, attraverso un approccio ±sistematico» e ±scientifico», di rinnovare l{u2019}idea di letteratura e apportare nuova linfa vitale a quel dibattito culturale che, in Francia, negli anni Sessanta, rimette in questione il mito surrealista dell{u2019}ispirazione e si allontana da un{u2019}idea di letteratura engagée di matrice sartriana. Nello stesso periodo, Italo Calvino inizia a frequentare più assiduamente Parigi e nel 1972 è eletto membre étranger di questo gruppo che, lontano dalla ±gravità» della critica italiana, gli offre la possibilità di confrontarsi con una serie di modelli che giocheranno un ruolo fondamentale nella sua opera successiva. A partire da un approfondimento della retorica oulipiana, e attraverso un approccio ±oulipocritico» alla produzione letteraria degli anni parigini di Calvino, il presente saggio ricostruisce le tappe fondamentali di questa storia fatta di ±destini incrociati». --
פרטי הספר
- שנה
- 2013
- שפה
- Italian
- הוצאה
- Lang AG International Academic Publishers, Peter
- מהדורות
- 1
- עמודים
- 237
- ISBN
- 9783034314619
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